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    September 20

    Calcinculo, Musica e Multe!

    Bella lì!
    Di nuovo quà a sfrantumare le balle dei miei "affezionati" lettori!
    Premetto che sarò breve e conciso che devo andare a prendere la miaaaaaa ragazza *-*.
    Dopo una giornata (giovedì) di ozio e noia passata in casa nel disperato tentativo di trovar qualcosa da fare (e risoltosi
    con una generale pulizia di camera mia), venerdì sera sono uscito con la balotta!
     

    Dunque c'era il concerto di Vasco per cui quel poveretto di Stefa (lo faranno santo!!!) ha dovuto fare mille deviazioni e
    stradine per riuscire a raggiungere il mio Borgo (L'autobus quando sto per arrivare a casa mi fa: "Prossima fermata, Culonia"
    -___-). Dopodichè si comincia a parlare di cerchioni, di ragazze (in maniera molto variegata e colorata X-D), di lavoro, di
    fancazzismo e di musica (strano).
     

    Dopo nemmeno tanto arriviamo a casalecchio e al parcheggione ci salutiamo tutti. Eravamo uhm... Io, Stefa,
    Baby,Forla,Ele,Lally, Vite e in seguito ci ha raggiunto la Ross.
    Ci facciamo quattro risate per il giubotto invernale della Baby (che morta di freddo che sei =___=) ventu ed io sproloquiamo
    sull'enorme ed indubbia capacità informatica della Lally (Famosa la frase: "Il suo PC l'ha riparato a craniate") quindi si
    decide di andare ad una specie di uhm... ? Festa? O qualcosa del genere dove tutti trincavano birra, a Sasso Marconi.
    Il posto è fresco e abbastanza carino, ma veramente, veramente piccolo e di conseguenza, imballatissimo.
    Dopo un breve giro di ricognizione quasi tutti si posizionano vicino al calcinculo che,dicono, dare musica taranza (e in
    effetti qualcosina ci sarà, insieme ad una canzone che a stefa piace molto: "O Me la dai o me ne vado", un must della cultura
    italodance-tamarra).
     
     
    Dopodichè tra bancarelle e file interminabili ci mettiamo in una delle megatavole interne. Io incontro e saluto la Miky (anzi
    lei mi incontra, io mica l'avevo vista X-D) e insceniamo una conversazione tra persone sorde, a causa dell'alto volume della
    musica.
    La serata prosegue tra qualche canzone carina e molte pallose cantate da un gruppo che sicuramente sa tenere l'attenzione del
    pubblico, ma in quanto a repertorio fa abbastanza schifo e la serata va via via anestetizzandosi.
     

    Io e Vite ogni tanto ci facciamo qualche giretto per smorzare l'effetto "Che Palle!" e proprio di ritorno da uno di questi,
    ci mostrano la macchina della baby con Forla e Stefa in posa con due travionazzi che li palpano tutti... diosanto che schifo!
    Dopo che i travioni entrano in scena (per fortuna facevano parte dello spettacolo) e il mitico Dj Francisco Snacchia (figo il
    nome =__=) sono sul palco da un po', quasi nessuno ne può più di rimanere in questo sfacelo (anche se essendo più carichi e
    meno consumati, sicuramente, lo spettacolo dei travions era meglio che quello del gruppo che cantava).
     

    Torniamo al parcheggione (non prima che la Lally prenda un'ingiusta multa da 36 € X -4 punti della patente, con relative
    madonne di vite e sue ai vigili bastardi).
    Ci si saluta relativamente in fretta rispetto ai nostri standard e Stefa ed Io rifacciamo il percorso inverso, ci salutiamo e quindi tutti a nanna!
     
    September 18

    Filtri, Allagamenti e Serate old style

    Buonanotte, cari miei lettori affezzionati!
    Non ho una minchia da fare, come sapete, non andando all'università causa mancanza di dindi in famiglia...e non avendo ancora trovato un lavoro abbordabile... (Baby non infierire ghgh).
     
    Oggi ho pulito per la prima volta il filtro dell'acquario e, dopo averne versato tipo venti litri per terra (navigavo) ed aver asciugato per tipo 2 ore il pavimento usando stormi di mocho e di stracci presi da ogni dove, ho pure infilato le mani in acqua melmosa, marroncina e quasi nera... insomma, un acquario grosso ha i suoi pro e i suoi contro ed oggi sono incappato nei contro!
    In ogni caso!

    Oggi la mia amorina è andata dal dottoreeee Povera lei, e le hanno detto che o non è niente... o ha la mononucleosi O.o (ma lei dice di non avermi fatto le corna tsk tsk tsk... non so mica se crederle MUAHAHAHA), comunque le amo taaaaanto tanto!
    Stasera poverina non l'ho nemmeno chiamata perchè sono uscito con il balottone, dopo tanto tempo, per la prima volta un po' più tranquillo.
    La cosa avviene improvvisamente: alle 21.04 la baby e stefa mi contattano, stefa mi propone e io ci sto, mi passerebbe a prendere 16 minuti dopo (che poi diventano 26 per ovvio traffico bolognese), si stavano scordando di me, quegli infami T_T Mi hanno chiamato solo in extremis perchè la baby si è ricordata che sennò le bruciavo la casa (MUAHAHA).
     
    Ad ogni buon modo... serata "vecchio stile" o come direbbe la babetta, traendo ispirazione dal linguaggio neo-moderno mischiato ad uno slang tipicamente barbaresco, "IGNORANTE" (che poi questa parola la usa spesso la Nena, te l'ha mischiata lei :-P???).
    Prima passiamo circa quaranta miunti a sproloquiare e chiacchierare al parcheggione, parlando di gatti, cani, porci, equini (straaaaano), canticchiando i basshunter e sfottendo la sara perchè ha un freddo porco e ha addosso una felpina pastasfoglia, poi tutti al Tijuana dove tra cioccolate calde, coca cole, gelati, panna montata che viene trasmessa per via orale a tutti (quasi, io mi astengo hihi) e stefa che da buon bevitore esperto si fa un Kahlua (credo si chiamasse così O.o), si passa il resto del tempo minacciando di morte i dirigenti della TIM se non rimettono le vitamine vecchio stile, ed insultando i dari per quella canzone insulsissima che hanno tirato fuori da poco (che secondo me sarà la prossima parodia che uscirà da me e Vite, tempo scarsissimo permettendo).
     
    Si torna poco dopo al parcheggione e si sproloquia un altro po', poi tutti a casa! Io e Stefa mentre mi riaccompagnano ci esibiamo in un fervido ed animato discorso sui semafori sballati dei viali e la Lally si annienta il cervello con il suo nokia n95 (approposito, ora sai accenderlo :-P???).
    Sì insomma... serata a ridere di cazzate, della Sara, e sopratutto, per me, una serata che mi ha riavvicinato un po' al gruppo :-) Grazie a tutti!
    Buonanotte a tutti, buongiorno a chi si è appena svegliato e anche a chi, casualmente bazzichi qui al pomeriggio.
     
    P.S. A te che sei sempre nel mio cuore, Ary-Ary... Te quiero *-*

    P.P.S. Allego canzone dei dari, wale(tanto wale), giusto per farvi capire quanto è cagosa, insultateli anche voi nel video ufficiale su youtube!
    July 25

    Amsterdam!!!

    Amsterdaaaaammmm Amsterdaaaammmm!!!
    Eh eh! Cosa dire. E’ stata probabilmente la più bella vacanza della mia vita! Se non altro per lo spettacolo e la compagnia.
    Voglio perciò cominciare con un generalizzato ringraziamento alle persone che ho avuto con me in questi giorni:
    - Stefa: Si si si si si si si si. SH SH SH SH SH SH. Mi fermo… e ci capiamo qua! BUAHAHAHAHAAH
    -Lally: “L’origano di Amsterdam è più buono di quello di bologna”… -___-
    -Alan: Costolettaman
    Grazie a tutti e tre per i momenti che mi avete fatto passare.
    Ora più nello specifico… raccontare come ho fatto alcune volte tutto momento per momento richiederebbe una quantità di tempo immane, senza contare che molte delle cose che scriverei potrebbero capirle solo i diretti interessati.
    Diciamo quindi che scriverò un fascio di emozioni in ordine cronologico…ciò che più mi ricordo, ciò che mi porterò dietro per sempre!

    Cominciamo con l’incontro prima dell’uscita con gli altri.
    Io e la Lally andiamo da Stefa e trainiamo su le valige. Poi tutti insieme andiamo a mangiare al Mac dove ci aspettano panini e un menù a base di troiate e ghignate!
    Poi al parcheggione: Venerdì sera. Una serata traaaaanquillissima al Vic! Io prendo la mia coca coletta, qualcuno il gelato…qualcun altro ancora il vinello (Vero Stefa???? Ubriaconi!)
    Se devo essere sincero non ricordo tantissimo di questa uscita se non che Stefa fosse esagitatissimo e corresse ovunque in giro dicendo: “Dai dai Parkour!” poi tra qualche battuta idiota e qualche saltino all’esselunga, ci troviamo a salutarci. Gran pacche sulle spalle, gran auguri di divertimento e bella lì!
    La Crew scremata (Io, Stefa, Lally e Alan) si dirige fantasticando sulla partenza e su Amsterdam (famose le battute sulla valigia frigo bar della lally che aveva portato anche due comodini montabili ) a casa di Stefa.
    Lì tra una cosa e l’altra ognuno si piglia il proprio letto e dopo una mezzoretta di chiacchiere variegate e di facce strane nel sentire alcuni termini in olandese scaricati da internet (Io mi ricordo solo UITGANG= uscita, scritta ovunque per A’dam), ci si addormenta.

    La lally punta la sveglia per il mattino dopo dicendo: “No no vai tranquillo senti come è fastidiosa la mia sveglia figurati se non la sentiamo”. Io decido però di puntarla comunque…così…per presentimento direi.
    Cara Lally, lo sai che se la sveglia la punti per domenica, e devi svegliarti di sabato, la sveglia non suona? Ecco appunto, infatti ti ho svegliata io, testaccia bionda(e vuota) equinofila! MUAHAHAH
    Dopo una ventina di minuti tra madonne e teorie sul comprimere lo spazio tempo, riusciamo non si sa come ad infilare tutto nella macchina di Alan (piiiiiiccola) e con un sorriso ebete da persone appena sveglie, ci dirigiamo in stazione dove parcheggiamo in area VIP (Grazie Franco) e facciamo una sorta di British Breakfast con panini alla salsa di funghi (BLEEEAHHHHH) e pizza (GNAM!).
    La lally e Stefa si limitano alla pastina tradizionale, quindi una volta rinfrancati dal cibo più o meno buono torniamo in stazione e dopo poco siamo in treno!
    Scompartimento tutto per noi! Il viaggio trascorre relativamente veloce tra discorsi sulle ragazze passate e la palla del Milan lanciata in faccia alla Lally per non farla aggubbiare.

    Di questo primo viaggio in treno ricordo in particolare:
    -Stefa che fa il duro “Ho avuto una ventina di ragazze e non ne ho lasciata nemmeno una, quindi ora le tratto tutte come troie, mi sono rotto!”
    -Io che faccio il gradasso “ No invece di solito mi rompo io delle ragazze se non mi danno quel qualcosa me ne libero, anche a telefono a volte”
    -Alan che ci parla delle sue esperienze “Dai io ne ho beccata una vergine a 22 anni, ma come si fa porca troia? Come si fa?”
    -Lally che parla dei suoi fidanzati  “Oh non so bene perché ma molti nitriscono più spesso mentre siamo in amore”.

    Arriviamo in stazione centrale a Milano e dopo una sfacchinata generale che trasportare il frigo bar della Lally (il cui peso è approssimativamente pari a due buoi) riusciamo a beccare una navetta che ci porta dritti dritti fino al terminal 2 di Malpensa. Usufruiamo dello sconto 3 X 4 e soprattutto usufruiamo dei morbidi seggiolini per riposare un po’. In questo frangente si parla meno, prevale un po’ una stanchezza di ritorno, ma tutto normale, in previsione dell’imbarco in aereo.
    Arriviamo a Malpensa e una volta arrivati a fare Check – In dopo che avevo passato il venerdì pomeriggio a dire alla Lally che i liquidi vari tipo creme cremine e schifezze varie non si possono portare in aereo, lei si presenta con due tonnellate di prodotti assortiti che prontamente le fan spostare (con mio enorme godimento e sotto le risate generalizzate), saliamo in aereo, io e Stefa dietro e la Lally e Alan davanti.
    Dopo un viaggio più o meno tranquillo passato a gubbiare (eccezion fatta per il bambino rompi coglioni dietro, ad un certo punto io e Stefa ci siamo girati a guardarci nello stesso momento e stavamo per appenderlo al soffitto dalle mutande), il tempo decisamente nuvoloso ad Amsterdam , vista da sopra, causa in me la prima battuta triste di una lunga , immensa, sterminata, epica e indimenticabile lista dei giorni avvenire: “Che schifo l’Olanda, è tutta bianca.”
    Dopo un po’ di perle di saggezza, ed esaurite anche le pirle,scendiamo, ci riappropriamo dei bagagli e ci dirigiamo fuori dall’aeroporto, dove Alan sfodera il suo miglior inglese “SSSSHOORRY???”.
    Dopo circa 5 minuti saliamo in taxi, e il taxxista grazie al cielo capisce dove dobbiamo andare.
    In macchina abbiamo subito un assaggio del clima che si vive in città: gran musica elettronica, hands up, dance… uno spettacolo insomma.

    Arriviamo in Ostello e ci danno da compilare una scheda con il modulo per aver le chiavi: io finisco per primo, quindi la Lally e Stefa. La tipa (discreta gnocca) ci guarda e ci sorride, quindi aspetta Alan che soddisfatto consegna la sua tessera.
    Inserviente: “Excuse me Boy you have failed. Here must write in English and the IC number must be written upper than your surname”
    Alan:” Eh?
    Stefa ma che cazz… ha detto? SSSHORRY? Ah Okey.”
    Dopo qualche altro second Alan consegna trionfante la schedina, fa per andarsene MA:
    Inserviente:” Boy do you joke me?
    Here mustn’t write your age, but your IC number.”
    Alan: ”Ic Number? Ma pensa devo dargli il cellular?”
    Tutti: “No Alan Il numero della carte di identità”
    Inserviente:”Yes Identity card number please”
    Folla che ride in maniera generalizzata, una coda indegna fermatasi a guardare l’italiano medio alle prese con una schedina pasticciata. Gocciolona di sudore alla fronte, ma il nostro eroe ce l’ha fatta.
    Inserviente: “ NOOO dude! Hereee must written your IC number, here your surname. Do you use abitually KH699588 how Surname, are you an government spy?”
    E lì la gente piegata in due, Alan rossissimo, complete e finalmente riceviamo le chiavi delle camera.
    Apriamo e vediam dentro, tutto ok. Ci diamo all’ozio per un po’, il viaggio ha preso un po’ di tempo e molte delle nostre forze. Usciamo a vedere giusto com’è fatta la città, che si presenta veramente non male. Un vento indegno, 10 gradi in meno, ma sempre e comunque ragazze stupende in giro, allegria che trasuda ovunque (complice la Maria, sospetto), cordialità, una città che può essere presa ad esempio di villaggio globale.
    Ci orientiamo e diamo un occhiata ai vari posti dove mangiare e o divertirci, stefa impara a memoria già la strada per una ventina di Coffee shop (e braaaaavooooo) mentre la Lally osserva i frisoni cavalcati dalla polizia Locale.
    Per cena la scelta cade inevitabilmente su un ristorante del luogo: cibo accettabile, a base di carne ottima e verzura di vario genere (indegnamente dura e schifosa), gli occhi di tutti puntati sulle cameriere (la Lally sul logo del cavallo, appena fuori il ristorante).
    Stefa: “Orco boia che gnocca”
    Io: “ Quella la biondina non è affatto male, ma la mora è quasi meglio”
    Alan:” Dai dai facciamo la foto con la bionda”
    Io:” No rega dai evitiamo figure di merda”
    Alan:” SSSSHHOOOORRY? Photo with” indica la cameriera.
    Cameriera:” Oh sure thank you guys!”
    Io: “Lally fotografa te, io esco.”
    Dopo un po’ di perplessità su che fare e dove andare, stefa grazie al mio consiglio (Il mitico already done, per prendere la maria funzia sempre, vero???) riesce ad appropriarsi della prima canna amsterdamiana.
    Andiamo in culo al mondo  a fumarla e in più piovicchia. Non è proprio il massimo, ma va bene uguale, del resto il giorno in cui si arriva è sempre il più incasinato.
    Eravamo tutti stanchi marci.

    Tornando verso casa noto due biondine che fanno la nostra stessa strada in bici, parlando del più e del meno in Inglese. Arriviamo ad un ponte, vedo gli altri svoltare, io guardo malinconicamente la tipa che già mi stava simpatica (avevo origliato qualcosa sul fatto che ascoltasse musica elettronica, anche se non ho capito bene il genere), lei mi vede e mi fa un sorrisone, però lei tira dritta, mi guarda fino all’ultimo e…SDOOOOOONG. Mi spalmo di naso contro un bel palo della luce del diametro di una giovane sequoia (nemmeno da poter dire “non l’avevo notato”).
    Tra prese per il culo generale (il lampione sarà rinominato “Il palo di Malfi”) e battute di ritorsione verso tutti gli altri, torniamo in Ostello e giuro che non ricordo bene cosa sia successo. Credo un po’ di disturbo reciproco con la Lally… ma non so.
    Fatto sta che mi sveglio tranquillo e riposato con Stefa che mi informa che Alan è volato giù al buffet!
    Io la Lally e Steffa azzardiamo a fermarci in quella che è chiamata una “Croissanterie”.
    Io:” Orca zozza sembrava più buona sta pasta, è un mattone di cioccolato ed è secca!”
    Lally:” La mia sa di Strudel”
    Stefa, sputacchiando e con la faccia quasi lacrimante:”La mia sa di ciccioli”
    Dopo aver incontrato due terroni Napulitani ed esserci fermati a far balotta con loro, ci dirigiamo solerti verso piazza A’dam.
    Amsterdam è una città strapiena di bici e di Tram e noi tutti ci abbiam messo un po’ ad abituarci, c’è un diverso scorrimento del traffico. Alan comunque, ha rischiato la morte circa 5-6 volte a giorno in media spesso e volentieri si è beccato madonne in lingua tedesca ed è riuscito a collezionare anche madonne in spagnolo ed in una lingua simile all’arabo!
    Arrivati in piazza ci fermiamo a vedere un artista di strada , una specie di mago-contorsionista troppo simpatico, che faceva proprio morire.
    Ma raccontarlo non renderebbe nulla, è un vincente, è un grande!!! (lo show era tutto in inglese, e a differenza di quel che credevo, sono riuscito a capirlo al 95%).
    Nemmeno il tempo di dire “però anche qui il sole scalda abbastanza” che abbiamo prova della mutabilità improvvisa del clima Olandese. Vengon giù tinozze d’acqua che se ti pigliano t’ammazzano.
    Tutti sotto un cornicione tranne Alan che si perde e che ritroviamo solo a fine temporale.
    Arriviamo tra battute ed idiozie varie a sera (io intanto compro il mio bellissimo ombrello con sopra disegnata una foglia di maria!).
    A cena due ragazze bionde meravigliose ci fan da cameriere, Alan si fa fuori qualcosa come 2 chili di carne (si, due chili.) Comunque si mangia mediamente bene
    Alan comincia a muggire.
    Stefa e lui fanno un’altra foto e poi in giro nei coffee shop e a ridere di Stefa che è in botta per la maria!
    Terzo giorno partiamo per i musei! Il primo è un museo storico dell’Olanda, discretamente interessante, il secondo un museo di arte pittorica varia, altrettanto interessante dove becchiamo due gemelline bionde troooooppo carine,ed ovviamente fiancheggiato da stefa le seguiamo, (famosa la frase “Se non avessero 14 anni ci potremmo provare stefa, lo sai?” “No ma vai tranquillo che io ne ho 16, anzi 15 per loro!”).
    Mangiamo in una pizzeria “italiana” e ovviamente, d’italiano c’è giusto la tovaglietta verde bianca e rossa.
    La pizza era una roba indegna! Non si reggeva in bocca, roba da sbocco assicurato.
    Nel mentre mi studio interessato una tipozza che avrà avuto un 16 anni, per capire se fosse italiana o meno, lo studio finisce in concomitanza con un bel mio rutto che decreta la fine del pranzo.

    Dopo pranzo tra vento glaciale, pinguini, lupi, orsi polari,iceberg che galleggiano nei canali, e circa cinquecento litri di acqua nei vestiti ciascuno, andiamo in quello che ci aspetteremmo essere il miglior museo di tutti, vista anche la qualità del materiale precedente (ma che credete, siamo anche critici d’arte MUAHAHAH, ed io e Stefa avevamo una passione per le nature morte!), quello di Van Gogh!
    Il museo in questione racchiudeva su 3 piani le opere di questo famoso artista, troppo preziose per poter essere fotografate.
    Stefa: “Ma come cazzo disegna Van Gogh, son buono anche io”
    Io:” Ma era pazzo lo sai?”
    Stefa:”No era lobotomizzato come minimo”
    Alan:” no ragazzi, Van Gogh ha avuto una carriera fulminante da piccolo, ha smesso a tre anni.”
    Lo schifo delle opere van gogghiane era esaltato dalla messa a confronto con autori più o meno bravi, sicuramente meno conosciuti ma più in gamba del povero Van Gogh, che lì accanto ci faceva una figuraccia!
    Stefa:” Per me li mettono vicino per pigliarlo per il culo”
    Alan: “Oh io apprezzo l’arte, ma proprio sta roba … li prenderei tutti e li userei come legna per il caminetto”
    Arrivati alla sommità troviamo qualche opera futurista che ci fa sbroccare del tutto.
    Io: ”Oh grandissima opera, ha disegnato due rettangoli bianchi su una tela bianca, se ci cago sopra quindi la miglioro? Dovrò rinominarla. Rettangoli incontinenti!”
    Usciamo non prima di adocchiare un'altra comitiva di biondone con occhi azzurri e ottime misure di reggiseno!
    Nel tardo pomeriggio giriamo un po’ il centro ed entrando in un negozio di Dischi comincio a sbavare.
    Il regno della musica elettronica. CD di ogni tipo, di ogni autore, li conosco tutti, ma proprio tutti.  In Italia non li ascolta nessuno, solo truzzetti sfigati dietro a musica house o electro, roba da quattro soldi di merda, ma ora, ora questo è il MIO regno.
    Fotografo un po’ tutto e mi approprio di una STUPENDA compilation Hardcore a triplo CD! Veramente ma veramente bella.
    Tra giri nei centri commerciali,nella zona rossa di Amsterdam (e i commenti di Alan e Stefa alle tipe, veramente gnocche in vetrina) e alle discussioni morali con la Lally, anche questa giornata finisce (la sera troviamo un coffee shop gestito da italiani che sgamano subito Stefa . E becchiamo un gruppo di spagnoli con i quali facciamo troppa balotta!)
    IL giorno successivo si va per shopping! Ognuno prende una caterva di roba, chi più chi meno, e dopo averla portata in Albergo, si torna vicino al locale delle costolette.
    Becchiamo uno spettacolo di breakdance, e dopo aver finito di guardarlo, io e la Lally ci lanciamo in una discussione sulla spettacolarità della break dance e del parkour, inutile dire chi abbia detto le cose più intelligenti (IO).
    La sera Alan riesce a farsi fuori 2 piatti e mezzo di costolette, sotto gli occhi allibiti di una stupenderrima e dolcissima cameriera! Io e stefa fatichiamo a finirne uno (io mezzo lo lascio, troppa salsa barbecue).
    Altra foto, altra figura di merda e via, per le vie insolitamente calde della città!
    Tra cannozze, muffin alla maria, e io che scopro di essere un mini campione a biliardo, il tempo passa a tutti ed anche l’ultima sera si appresta a finire, con un’aria di malinconia, salutando questa bellissima città dal profondo del cuore ci aggiriamo per le vie della città.
    Arrivando vicino all’Ostello, quasi per sbeffeggio del destino, io e Stefa rivediamo le gemelline carine, ma ormai è ora di gubbiare, il giorno dopo sarà massacrante.
    Sveglia alle 8.30, incontro già alle 9.30 con valigie già fatte.
    Autobus e stazione , con contorno di treno fino in aeroporto è la ricetta della prima mattinata.
    In aeroporto dobbiamo solo far trascorrere 8 ore.
    Alan compra degli scacchi “in vetro molto furbescamente” e dopo avermi malamente massacrato 2-3 volte comincia a sfidare tutti i presenti in sala d’attesa in lunghe e “coinvolgenti” partite.
    Io e Stefa facciamo delle spedizioni in giro per l’aeroporto, sia per goderci gli ultimi stralci di gnocchismo nordico, sia per passarci il tempo.
    Dopo un tempo che pare essere stato infinito, si prende l’aereo. E già all’atteraggio il clima è decisamente più italiano. Prendiamo in fretta e furia la navetta che da Malpensa porta in stazione centrale, c’è rischio di dover stare a dormire in stazione, e non è una cosa che piace a nessuno, ma dopo mille problemi ed una discreta dose di pippe mentali partiamo.
    Il primo treno, da Milano a Verona trascorre nel sonno generale.
    Quando si arriva a Verona, Stefa va ad informarsi e torna sconvolto: “Due carrozze vanno a Venezia e due a Bologna”, e che problema c’è? “No niente è che non avevo mai visto una roba del genere in 20 anni che prendo il treno, e ci lavoro anche!!!”.
    Il treno è il tipico lager dai corridoi strettissimi dove tutti stanno scomodi EPPURE… riusciamo a balottare pure qui!
    Becchiamo 3 ragazze con le quale parlare, di cui una di Bolzano, troppo carina e troppo simpatica (ed appassionata della nostra musica), insomma il tempo passa troppo velocemente, e quando arriva il tempo di scendere dal treno, sia noi che loro sono un po’ reticenti a separarsi, ma del resto… che si vuole fare? Il brutto dei viaggi è questo.
    Scendiamo e riprendiamo la macchina di Alan dall’area VIP, breve capata al Bombolons e poi, ognuno, a casa sua.

    Ho riassunto e tagliato ¾ dei particolari salienti, molte cose non le ho proprio citate, come il teorema dei tre punti o il pomodoro mela o tantissime altre cose vissute insieme a voi 3.

    Io dico solo che questo viaggio ha creato nuovi legami e rinsaldato ulteriormente i precedenti, grazie a tutti voi, e grazie ad Amsterdam, perla del Nord.

    June 15

    Errata Corrige

    BUAHAHAHAAHAH
    Mi fanno notare che nel post precedente ho affermato una stercolata di epiche proporzioni:
    Ho posizionato la Sara ben due volte nella disposizione macchine ad andare verso Rimini BUAHAHAHAHA
    Le macchine erano invece così composte: Vite, Malfi, Elena e Lally e l'altra Forlani, Baby, Stefa e Sara!
    Pardon alla dimenticata e alla duplicata!

    Serataccia!

    Buonasera e benvenuti ad un’altra puntata di misteri e stranezze…
    Ehi… chi mi ha scambiato i fogli? Porca troia, Uhm… uscita Balotta sabato 7, no 14 giugno. Eccolo qui!
    Benissimo!
    A differenza della precedente serata che, sebbene abbastanza spesa male, aveva dato alcuni spunti di deciso miglioramento (*.*), questa è stata decisamente la serata più inutile da quando esco con la Balotta!
    Le premesse erano buone ma nulla nella serata è andata come dove andare e per fortuna che il dopo serata ha riscattato almeno in parte il tedio sviluppatosi!
    Dunque verso le 19.30, più o meno, vengo aggiunto ad una epica lista di contatti in una conversazione multipla di MSN! Ci siamo praticamente tutti e siamo abbastanza indecisi sul da farsi.
    Non volano tante proposte quanti insulti reciproci (sempre scherzosi) e alla fine la conversazione di trasforma come ogni volta in una baraonda di idiozie assolute.
    Dopo qualche minuto riusciamo a ribeccarci e ci chiediamo più o meno seriamente che cosa potere fare in una serata del genere. La prima proposta è di Venturini (mentre Masot ci annuncia che non può uscire con noi): Bowling.
    A me sinceramente non sarebbe dispiaciuto, anche grazie allo scontato ragionamento fatto con il senno di poi, ma evidentemente le ragazze non ne avevano molta voglia e hanno posto il loro veto a proposito, per cui la proposta del Venturini viene temporaneamente cassata.
    La Baby dice che un suo amico, un certo “Lollo” (che ho conosciuto, si fa per dire, giusto ieri sera) ci propone una “Botta di Vita”: una toccata e Fuga a Rimini, per cambiare un po’ aria.
    Venturini però non è affatto convinto, come me del resto anche se per motivi differenti. Purtroppo in questi giorni ho parecchi casini per casa e tra le regole che vigono in questa atmosfera pseudo - paramilitare che è la mia vita quotidiana, era stata messa appunto quella di non allontanarsi da Bologna fino alla data dell’udienza, il 20 Giugno.

    Non appena ho comunicato a mio padre (visto che gli altri insistevano) che sarei andato al mare è scoppiato il putiferio. Non mi dilungo per evitare di annoiare, in breve mi ha mandato a fanculo e ha continuato per tutta la sera a mandarmi messaggi minatori sul cellulare … che due palle!

    Comunque spengo la conversazione senza guardare gli aggiornamenti ed esco di casa in ritardo ed ovviamente senza l’accompagnamento che mi aveva promesso il vecchio(sigh!).
    Arrivato a Casalecchio trovo Stefa e Vite con un loro amico di cui mi sfugge il nome, che comunque se ne va praticamente subito, tornando ai suoi affari. Il problema di cui tutti si lamentano è l’estremo freddo (10 °) che è sceso a causa dell’improvviso rasserenamento del cielo.
    Arriva anche Venturini, poco dopo la Lally (che era andata a noleggiare due film, uno più osceno dell’altro da Blockbuster) quindi praticamente in simultanea l’Elena con la Sara e la Baby con Forla.
    Non appena mi avvicino per salutare la Baby, salta fuori che Ventu, durante la conversazione MSN si è opposto duramente alla proposta mare e che ha detto che nel caso in cui noi fossimo andati al mare, lui sarebbe tornato in branda.
    La Baby però è determinata e carica per andare al mare, dal canto mio dopo essere stato mandato a fanculo più e più volte dal mio caro genitore, ormai andare o non andare per me era indifferente. Alla fine si decide di andare al mare e Stefa (con a tratti anche l’Elena e Forlani) cerca di convincere in tutte le maniere Ventu, che però ha la testa più dura di un sasso granitico(avrà avuto i suoi buoni motivi) e alla fine cassa davvero il Gruppo e torna a casetta sua.
    Verso le 10.00 partiamo dal parcheggione e ci avviamo verso la tangenziale, fino all’uscita 13 e imbocchiamo l’autostrada a San Lazzaro; l’appuntamento è al primo autogrill dell’autostrada con l’altro gruppo di persone con cui ci dobbiamo vedere (tutti amici della Baby e relativi).
    Nella macchina di Vite saliamo io, la Sara e l’Elena, mentre in quella di Forlani, Stefa la Baby e la Sara.
    Dal canto nostro si parte con un SHOUND deciso e bello duro, frutto di una dura giornata di scaricamento canzoni da em…. ITUNES in maniera ehm… perfettamente legale, già! (SONO UNO SFIGAAAATOOO)

    Arriviamo verso le 11 all’AutoGrill ma dell’altro gruppo ancora nessuna traccia (la Baby ci informerà dopo che sono in ritardo). Vite comincia a spiegare che per 0.40 massimo 1.0 deve tornare indietro (e già le premesse per una serata completamente sballata ci sono) perché il giorno dopo, giustamente, deve studiare (anche io dovrei ç.ç).

    Entriamo nell’Autogrill perché fa davvero un freddo maiale! E lì cazzeggiamo in allegra compagnia tra Stefa che va dietro ad ogni sottana (Famosa la battuta: Ma che Salamini Beretta, io ce l’ho già ed è pure pronto!), e la Sara che adocchia dei bruttissimi Gadget di Winnie The Pooh e rompe le scatole a tutti.
    Usciamo dopo circa una ventina di minuti (e intanto la serata scorre…) e ci infiliamo velocemente in macchina, facciamo Benzina e ripartiamo. La meta è Rimini che però sembra non arrivare mai… una strada infinita e noiosa! Quando arriviamo mancano praticamente 25 minuti a dover tornare indietro, intanto mio padre infierisce mandandomi un messaggio che mi ha buttato veramente giù. Facciamo un giretto inutile, ci infiliamo in mezzo a un bar dove un gruppo di scemi si stanno ubriacando a morte e ce ne andiamo, prendendo per la strada del ritorno delle piadine. Questo è stato il succo del sabato sera più inutile ed amorfo mai passato nel gruppo! (disorganizzazione massima più che altro). Non abbiamo cagato l’altro gruppo (se non rarissime volte e da parte di isolate persone) anche perché il tempo era così poco che era ridicolo provarci.
    Tornati in macchina un'altra eternità impiegata per tornare a Casalecchio con l’unico momento di svago dato dai remix che io e vite improvvisavamo sui pezzi di Max Pezzali!

    Arrivati a Casalecchio: Bombolons! Prendiamo due pizze al cioccolato e io ne addento una un paio di volte (e mi porto dietro una falange di Stefa BUAHAHAHAH), quindi “velocemente” ,tra la Sara che incontra quella sua amica oscena con la faccia da gallina (non ricordo il nome!) e noi che Becchiamo Trentanove insieme ad una tipa oscena (però tra i due lui era veramente conciato peggio, con una specie di toga di Lana e una barbazza incolta che lo facevano somigliare molto all’Imam, ci salutiamo.

    Forla la Baby e la Sara vanno a casa, mentre Io, la Lally, Stefa e L’elena ci dirigiamo verso il Bar della bionda (non potevo fare una ripetizione hihi) per fare rifornimento di cibo e bevande.
    Stefa e l’Elena svoltano però dalla casa della Lally e alla fine rimangono lì, mentre io e la Bionda ci dirigiamo al magazzino e preleviamo una quantità di roba titanica (stefa l’ha definita una razione degna di una nazionale di Rugby).
    Arriviamo nel parcheggio vicino alla casa dove passeremo la nottata e all’alba delle 3 e passa cominciamo a salire (minacciando la Lally di suonare a Gandolfi per offrirgli una fanta).
    Non appena arriviamo in casa (dopo una coccola veloce alla gatta malefica che dimora in casa della Laura) ci stendiamo sul divano e cominciamo a vedere “Il Collezionista di Occhi”.

    Una breve parentesi sul film: più organi che parole è il succo della trama. Un cattivone disadattato di 3 metri per 4 che si diverte ad andare in giro con un uncino da macellaio e a strappar gli occhi a chiunque gli capiti davanti (ma tutto solo perché era la mamma cattiva e disgraziata che lo aveva allevato come una bestia).
    Come film offre 4 risate (Nota la sagacia di uno dei protagonisti che avvicinandosi ad un corpo che da quanto era in avanzato stato di decomposizione ormai era BLU esclama stupefatto, dopo avergli messo le dita sul collo “ Ehi ma… è morto!”) 0 paura e molte scene schifose (un branco di cani affamati che sbranano una ragazza asportandole pure via una tetta, un branco di larve di mosca che escono quando la testa del cattivone viene sfondata e tanti, tanti insetti.)
    Finito il film, siamo tutti in uno stato pietoso. Stefa pensa bene di accendere un po’ di incenso e poco dopo comincia a ridere come un coglione (non la smetterà mai del tutto fino a mezzogiorno e passa).

    Si va a letto, Stefa e L’elena in una stanza, la Lally nel suo letto ed io nel divano!
    Le ore di sonno sono veramente, veramente poche… ma il divertimento e le battute idiote non sono mancate.
    Mi spiace solo per la pessima riuscita di quella che doveva essere una “botta di vita”.

    Un ultimo saluto a quella persona… che non può nemmeno immaginare quanto la pensi hihihihi.

    June 14

    (Ennesima) Serata all'insegna della pioggia!

    Stasera... non abbiamo fatto un beneamato QUAZZO. E' stata una delle serate più sconclusionate che abbiamo mai passato insieme. Eeeeeppure! E' stata la serata più bella dell'ultimo mesetto (La Baby sa perchè *____*).

    Ad ogni buon modo. La serata comincia male (per me ovviamente) casini in casa, non mi dilungo perchè tanto sarebbe noioso per chiunque legge sapere che è successo, per cui Stefa si offre di venirmi a prendere (Grazie Stefanello!!!), e ad andare a Casalecchio si parla del più e del meno.
    Cominciamo ad organizzare i giri per lo "sballo" Amsterdamstiano e Stefa mi descrive in maniera dettagliata la sua wishlist di ragazze da "pilonare" (troppo bello sto termine, anche se devo apologizzarmi verso tutte le ragazze per la volgarità dello stesso), tra cazzate e idiozie (le uniche cose che siamo in grado di dire) il tempo passa tra descrizioni di orgie e Gangbang (Famosa la frase "Si ok, si può fare anche tre maschi e due femmine, però devono essere gnocche non Un Picasso).

    Si arriva a Casalecchio e troviamo già ad aspettarci Il Masot, e Vite!
    Cominciamo a dire cazzate e minacciamo il rogo dei Rumeni a vista (in un impeto di odio razziale bonario , causa forte delusione dalla partita), arrivano quindi Forla, la Baby e la Lally (Pompacavalli N.D.A.), quindi Ventu.
    Cominciano a partire le tipiche minchiate che partono quando una decina di cervelli malati funzionano tutti assieme nell'ottica di dire Idiozie (vi risparmio le perle e le pirle di questo frangente perchè voglio bene alla vostra intelligenza , e non voglio turbarvi oltre).
    Apprendiamo che nella piazzetta a Casalecchio c'è Miss Italia, e Venturini e Stefanini, manco a fare in tempo a sentire l'ultima sillaba ed erano già spariti, presi da istinti bestiali e bava alla bocca.

    Dopo un beeeeel po' di attesa, arriva anche l'Ele e ci dirigiamo in massa verso la piazzetta.
    Appena arrivati mangio una pizza (non avevo magnato nulla ç____ç) e poi mi metto a guardare, si fa per dire il panorama. Un gruppo di modelle anoressiche sfilavano con abiti ridicoli a passo di musica House Commerciale... non uno schifo assoluto, ma giù di lì.
    Senza contare che al contrario di Venturini e Stefanini, che sembravano parecchio interessati, io me ne sono nettamente fregato delle "tope" (da altri così definite) e mi sono messo a giocare al Sudoku, tra un accenno di Pioggia e 4 chiacchiere con Vite, anche li un po' annoiato.

    Poi pausa gelato (non mi ricordo i gusti XD cmq mi sembra che quello della baby Fosse Cocco, Fragola e Fiordilatte!) io non lo prendo e mi siedo a guardare i minuti di recupero di Francia - Olanda (Godendomi al 91esimo quel goal fantastico di Snejder o come pippola si scrive).
    Uscendo dal tendone vedo la Baby impegnata in una conversazione con una sua compagna di Facoltà, la Nena (Ciau se mi leggi :D), provo a salutarla ma non è molto in vena e non mi calcola manco di striscio, cerco di guardarla più volte negli occhi e distoglie lo sguardo (Maledetta hihi).

    Si torna quindi al parcheggione, sempre all'insegna delle scemerie che tra Masot, Stefa e un Ventu particolarmente ispirato non mancano mai.
    Dove si va? L'ora è tarda, son già le 11, cosa fare di meglio se non una tappa al frequentatissimo McDonald di via Porrettana???
    Si va, si ordina e si taffia tra risate e battute oscene (questa volta non posso non citare la patatina che si tuffa in bocca a carica propulsiva, ma che talvolta a furia di utilizzare tal metodo giunge un po' ammogliata nel cioccolato liquido), e il discorso da mangereccio si trasforma in semi osè (ELE:" Ma questa panchina era bagnata", MALFI:" Per me sei te che sei bagnata, ti eccitiamo vero?") e poi in squallido e schifoso (Discussioni su Jackass e varie, vi lascio immaginare).

    Lo sbatto è veramente poco, verso la mezza siamo già di nuovo tutti al parcheggione e, saggiamente invece di fare quattro passi, rimaniamo fermi in piedi come dei cavalli (vero Lally???).
    Assistiamo alla dichiarazione del Masot all'Ele (Comunque per me il Masot è veramente perso per l'Ele, te Ventu che ne dici ?????? BUAHAHAHAHA) e tanto per gradire Forla mia salta sul groppone senza avvisarmi (non l'ho praticamente sentito XD è un fuscello, se non fosse che mi calavano pericolosamente le braghe!). Tra cazzate e scemerie varie ci dividiamo (La barzelletta della passera e del Tucano faceva veramente cagare, Forla...).
    Stefa e la Lally sono i miei accompagnatori (e la Lally mi da pure un bel po' di botte, talvolta meritate, talvolta no).

    Per domani ??? Domani sera gira una proposta inquietante e che mi va quanto un calcio nei Maruoni XD Sodapops! In centro... l'ultima volta che ci andai fu con Marco e Francesca più di 3 anni fa e ora è pure diventata una semi discoteca, insomma sbatto proprio 0!

    Mi sa che è pure il caso che me ne vada a nanna direi!
    Per fortuna che non dovevo usarlo il Blog.

    Grazie della celestiaca visione *_____* Vado a letto felice, veramente. Sarai mia.
    June 13

    Bestiolina!

    Ho messo su le foto del mio "acquarietto" come potete vedere.
    Nel frattempo ho anche un acquario da 150 litri in fase di maturazione del filtro, a breve lo riempiremo di animalozzi (si parla di una tartaruga hihi, ma non so).

    Oggi il tempo fa veramente, veramente cagare! Bella merda, tutto giugno così! Se non altro farò gli esami al fresco! E se son fortunato e desco tra i primi , come esami orali, potrò permettermi di andare a farlo in giacca e cravatta, senza morire di calura!

    In ogni caso... oggi voglio ringraziare una persona, che ormai da taaaaaanto tempo mi sopporta (e che io sopporto, sforzo non da poco GHGH).

    Questa Bestiolina è tanto brava e tanto dolce, e di nome fa Barbara!
    Ogni volta che parlo con lei, qualunque sia l'argomento, mi trovo benissimo... ogni singola volta che ho un problema, o che magari sono un po' sulle mie, lei se ne accorge e mi rompe l'anima finchè non le dico tutto (o quasi :P).
    E' ciò che di più bello può esserci tra due amici... mi capisce al volo, sa perchè dico una cosa e sa il perchè di come la dico, sa tutto insomma.
    Direi che è decisamente l'unica persona che è riuscita a scavare così a fondo nella mia personalità ultracomplessa (qualcuno a suo tempo disse "da pazzo") senza uscirne scottata.

    Sono innumerabili le volte che ci siamo detti un reciproco vaffanculo... affettuoso o meno, sono stati pochi (ma li ho vissuti tutti con sofferenza ._.)i momenti nei quali mi è sembrato tutto perso (diciamo che ho sempre lottato un po' più io, per riaverti eh :-P).

    Ad oggi condivido ogni cosa con questa persona. Non ho ancora trovato una ragazza con la quale ragionare sia così immediato... capisco tutto ciò che lei pensa (eppure a tabù facciamo schifo in coppia, ci credete? @.@)... e so quando è il caso di starle accanto o di fare aria, perchè magari ha bisogno di un momento più in solitario.

    Sono ateo... sennò crederei che tu sia veramente un angelo Bestiolina / Babyna / Barbara C.

    P.s. ora non ti montare la testa perchè sei finita sul mio blog, è solo un eccezione... non sapevo che scrivere sai com è MUAHAHAHAHAAHAH!!!!